Perché scegliere di migliorare l’isolamento del proprio immobile è perché iniziare dalla sostituzione degli infissi?

Il primo motivo in assoluto... perchè è gratis! Anzi, é un guadagno!!
Non esiste un investimento LEGALE che renda così tanto.
Il 65%, grazie alle detrazioni fiscali per il miglioramento del rendimento energetico degli edifici, lo Stato lo restituisce, ed il restante 35% si risparmia sui consumi energetici spenderemo meno sulle bollette di luce e gas!
Grazie a questo meccanismo, dopo aver recuperato i soldi spesi, il vostro immobile vi farà guadagnare!

In che modo i nuovi infissi fanno guadagnare?

In primo luogo la sostituzione degli infissi con quelli ad alto rendimento energetico aumenta il valore di un immobile, secondo le valutazioni Tecnocasa, di circa il 20%; quindi avendo recuperato per intero la spesa per la sostituzione dei serramenti si ottiene un guadagno reale del 20%
In secondo luogo, poiché negli ultimi 15 anni le bollette di luce e gas sono raddoppiate e le previsioni per il prossimo decennio sono di un ulteriore aumento fino ad un 150% rispetto quelle attuali, si otterrà un guadagno reale anche risparmiando sui costi energetici che, a seconda delle zone climatiche, scenderanno anche del 60%

Perché puntare al risparmio energetico degli edifici?

Il tema del risparmio energetico degli immobili nel nostro Paese, vissuto ed affrontato con consapevolezza, é molto recente. A partire dagli anni 70 molti Stati hanno iniziato a prendere coscienza della necessità di avviare politiche volte a sviluppare nuove tecnologie per produrre e soprattutto risparmiare energia, in quanto l'energia prodotta grazie ai combustibili fossili (petrolio in primis) avrebbe raggiunto costi esorbitanti a causa dell'eccessivo costo delle materie prime, sia per la speculazione dei mercati, sia per il loro naturale esaurimento.
Il Risparmio Energetico è una priorità a cui ognuno di noi può contribuire migliorando, per se e non solo, l’efficienza energetica della propria abitazione!
Un obbiettivo da perseguire individualmente e collettivamente, per questo motivo consigliamo di consultarsi e documentarsi il più possibile su questo grande tema che riguarda la vita, il futuro e, non ultimo, il portafoglio di ognuno di noi.

Cos’è la normativa 2020 “Casa Passiva”?

Vista l’insostenibilità, dettata dai costi e dalle riserve non infinite, dei combustibili fossili il Governo Europeo, tramite una direttiva già recepita dall’Italia, ha stabilito che a partire dal 2020 tutte le nuove costruzioni dovranno essere a consumo zero per quel che riguarda il benessere termico al loro interno. “Casa Passiva” significa quindi che un edificio è in grado senza, o quasi, fonti di riscaldamento interne di compensare la propria dispersione termica.
L’obbiettivo è quello di portare alla quasi autosufficienza energetica gli edifici per un miglior sfruttamento delle risorse sia economiche che energetiche, con notevoli vantaggi sia per la popolazione nell’immediato che per l’ambiente a lungo termine.
Ottenere questi risparmi sulle dispersioni e quindi sui consumi è possibile anche sugli edifici esistenti attraverso interventi specifici che vadano ad agire nelle situazioni di maggior dissipazione del calore interno come la sostituzione dei vecchi infissi (le tecnologie di 5 anni fa sono obsolete), il corretto montaggio dei serramenti che garantisca la riduzione dei ponti termici, l’isolamento dell’ingresso dell’abitazione, delle pareti e del tetto.

Conviene installare una stufa a pellet?

NO! SE PRIMA NON SI SOSTITUISCONO GLI INFISSI!
Il compito degli infissi è quello di permetterci di regolare l’afflusso di aria e luce all’interno degli ambienti abitati, e di conseguenza di regolarne il clima; senza avremmo semplicemente un buco nella parete.
Per fare questo i serramenti necessitano di proprietà termiche e meccaniche, stabilite in base alle zone climatiche, in grado di garantire bassa dispersione interno-esterno nei periodi freddi, e viceversa in quelli caldi.
L’installazione di stufe a pellet, di pannelli solari o di altri sistemi di riscaldamento a basso costo in edifici che non abbiano il corretto isolamento termico dato dai giusti serramenti è inutile. Sarebbe come cercare di scaldare una casa senza finestre. Inoltre anche il costo del pellet da riscaldamento sta subendo il traino del mercato, nell’arco di soli 5 anni il prezzo del singolo sacchetto è praticamente raddoppiato.
Il primo obbiettivo di una ristrutturazione energetica di un immobile deve essere quello di eliminare i punti critici di dispersione del calore per evitare di produrre energia termica che verrebbe immediatamente dispersa.

Come sono gli infissi attuali di casa mia?

Fino a pochi anni fa il 98% degli infissi che venivano installati erano di scarsa qualità, soprattutto perché i serramenti “buoni” non venivano nemmeno costruiti. In molte case venivano installate finestre in legno con singolo vetro, con spessori e guarnizioni insufficienti. Solo recentemente sono stati introdotti il doppio vetro, quello basso emissivo e negli ultimi anni il gas inerte a saturare l’intercapedine ed il triplo vetro. Non esistendo leggi che obbligavano i produttori a certificare i serramenti, la realizzazione di finestre e porte-finestra era affidata alla capacità del falegname di realizzare ottime strutture statiche. Per quanto riguarda gli infissi in alluminio la storia si ripete essendo recentissima la tecnologia del tagli termico che garantisce alto rendimento.
Da meno di 5 anni esiste in Italia una legge che classifica le regioni in base al clima attribuendo ad ognuna specifici coefficienti minimi di dispersione del calore per gli infissi. L’Emilia-Romagna è classificata in zona climatica E, con l’eccezione dei comuni montani dell’appennino tosco-emiliano che vengono classificati in zona climatica F.
Ad esempio per la zona climatica E il valore minino di Uw è 1,7
[per verificare in quale zona climatica risiedi fai click QUI]

Chi ha scelto gli infissi di casa vostra?

Se avete acquistato casa da una impresa edile, nella maggior parte dei casi, è il costruttore stesso che ha inserito nel capitolato le finestre della vostra abitazione. Fino a pochi anni fa, in assenza di norme che imponevano dei limiti di rendimento degli infissi e l’obbligo certificazioni del produttore che ne attestino la qualità, verosimilmente la scelta fatta dal costruttore è stata dettata dal prezzo e non dall’efficienza, per il semplice fatto che non avrebbe dovuto condurre lui l’immobile in futuro, e quindi pagarne i costi energetici. Quindi in molti edifici la scelta degli infissi è stata fatta guardando ad un risparmio istantaneo sull’acquisto e non ad un risparmio duraturo e continuativo nel tempo come quello garantito dal risparmio reale dei costi energetici.
Scegliere di cambiare gli infissi è tra le prime scelte di spesa da fare per la propria abitazione, insieme a quelle di isolamento generale, che possa portare ad un risparmio energetico contribuendo quindi ad una minore dispersione nell'aria di CO2, ad una minore dipendenza dal gas e dalla elettricità ed ad un risparmio sulla spesa delle nostre bollette.
Isolare la propria abitazione mediante la sostituzione degli infissi, la realizzazione di cappotto sia esterno che interno, l’isolamento del tetto e la riduzione fino all’eliminazione totale dei ponti termici, è fondamentale oltre che di vitale importanza.
Sarebbe opportuno rendersene conto veramente e approfittare del momento, che offre molti vantaggi a chi vuole investire sul futuro migliorando la qualità e l’efficienza del proprio immobile, come quelli delle detrazioni fiscali del 65% o di altre agevolazioni burocratiche.
World House srl è un azienda certificata e mette a vostra disposizione gratuitamente un servizio di consulenza per chiarire tutti i vostri dubbi in merito al risparmio energetico degli edifici, tema, come già detto, prioritario a cui tutti prima o poi ci troveremo di fronte.

Un vero affare? La sostituzione dei serramenti!

Se si investono 10.000€ in uno strumento finanziario proposto da una banca, con rendite nette che si aggirano intorno al 2-3% annui, sul capitale investito si ottiene un guadagno di non più di 3000€ in 10 anni.
Se lo stesso capitale (iva compresa!) lo si investe nella sostituzione degli infissi di casa propria si otterrà un rimborso del 65% (6.500€ in 10 anni) sottoforma di detrazione fiscale ed un risparmio sulle bollette di gas e luce di circa il 30-40% all’anno a seconda delle zone climatiche. Ipotizzando una spesa di 1.500€/anno per il riscaldamento e la climatizzazione degli ambienti si andrebbero a risparmiare fino a 600€ all’anno.
Tirando due somme si può tranquillamente dire che in 10 anni tra detrazione fiscale e risparmio sulle bollette i 10.000€ investiti sono già diventati 12.500€, il valore dell’immobile (stima Tecnocasa) è aumentato del 20% e continueremo per sempre a risparmiare sull’energia, tutto grazie ai nuovi infissi.


Per tutti questi motivi, oggi, gli infissi sono assolutamente il primo investimento da fare nella propria abitazione.
Non approfittare degli incentivi, oggi addirittura al 65%, significherebbe veramente perdere un'occasione!

Una volta convinti della necessità di cambiare gli infissi, siano questi in PVC o in alluminio a taglio termico, in legno, ecc., siccome il mercato offre molto e siccome la confusione è tanta, vogliamo darvi i suggerimenti gusti che possano aiutarvi nello scegliere l'infisso corretto per le vostre esigenze.

Come scegliere i propri infissi